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Ortodonzia - Ortodonzia

Voglio un bel sorriso


Un bel sorriso
Un bel sorriso può aprire porte e abbattere le barriere che si trovano fra te e una vita di successo.
Il sorriso esprime più di mille parole, è il nostro biglietto da visita e può avere importanza decisiva nella comunicazione.

Per avere un bel sorriso bisognerebbe prendersene cura fin da quando siamo piccoli, infatti un corpo in crescita è facilmente modellabile rispetto ad un corpo cresciuto e quindi già formato. Per questo si distingue l’ortodonzia da eseguirsi in età adulta (dopo la pubertà) dall’ortodonzia mirata ad un corpo in crescita e quindi in età infantile.



Ortodonzia nell’Adulto


Vi siete mai chiesti - Perché ho i denti storti? - Perché mi si vede troppo il naso, ho le labbra sottili oppure perché non riesco a pulire bene i denti? La soluzione forse è nel trattamento ortodontico, attraverso il quale si può donare ai lineamenti del viso più armonia e ai denti un sorriso da fotografia!

Come si allineano i denti?
Come si allineano i dentis
Si utilizzano dei dispositivi che si incollano sui denti chiamati brackets (bottoni), collegati tra loro da un filo (arco), che rispecchia la forma ideale da dare ai denti.

La forma dell’arco viene trasferita ai denti attraverso l’ancoraggio con i brackets e in un tempo variabile, a seconda della gravità del disallineamento, si può ottenere il sorriso che desideriamo.




I metodi disponibili


Ortodonzia classica
Ortodonzia classica:
i brackets sono montati esternamente e sono in metallo.




Ortodonzia in ceramica
Ortodonzia in ceramica:
i brackets sono montati esternamente e sono in ceramica (estetici). L’arco di collegamento può essere di metallo oppure rivestito (bianco).



Ortodonzia linguale
Ortodonzia linguale:
i brackets sono montati nella parte interna dei denti (linguale), quindi risultano praticamente invisibili anche durante un bel sorriso.









Ortodonzia Self-ligating:

è l’innovativo sistema senza legature, nel quale il bracket è formato da uno sportellino che si abbassa per permettere l’alloggiamento dell’ arco, perciò l’igiene orale è facilitata e i controlli a studio sono più brevi.



Ortodonzia invisibile (Invisalign):

è costituita da una serie di mascherine trasparenti che vengono sostituite ogni 15 giorni, in modo che in sequenza si adattino all’allineamento dei denti.


Ortodonzia nel bambino


Nei bambini si riescono ad ottenere ottimi risultati con i trattamenti ortodontici grazie alle caratteristiche particolari dei tessuti ossei in crescita.


Avete mai notato se vostro figlio:


- Succhia il pollice

- Tiene continuamente il ciuccio in bocca

- Dorme con la mano sopra la guancia

- Interpone la lingua tra i denti

- Respira a bocca aperta

- Succhia il labbro

- Morde continuamente oggetti


Sono tutte cattive abitudini che se non vengono riconosciute e controllate possono procurare nel bambino una crescita ossea non corretta.
Osservare bene i bambini è importantissimo, riconoscere segni come asimmetrie del viso, così come mandibola o mascellare troppo evidenti a volte può aiutare il dentista ad effettuare una terapia precoce con successo.



Segni meno gravi come: occhiaie, labbra secche, naso chiuso o narici strette, possono indicare cattiva respirazione e quindi palato stretto. Bocca sempre aperta,posizione della lingua non corretta, denti che davanti non toccano, digrignamento eccessivo, devono comunque essere presi in seria considerazione.


Infine, cosa molto importante, si dovrebbe verificare se le spalle sono allineate, se la testa è allineata o inclinata, se ci sono torsioni del corpo e se i piedi presentano qualche piccolo problema tipo pronazioni o piattismo.


Morso crociato
- Morso crociato




Morso aperto
- Morso aperto





Denti superiori in avanti- Denti superiori in avanti




Denti inferiori in avanti- Denti inferiori in avanti






Le abitudini viziate, e quindi la sequenza di eventi che provocano, possono essere corrette con la terapia chiamata intercettiva (precoce), che intercetta ed elimina la causa prima che provochi l’effetto.


Trainer di seconda classe
L’età in cui si interviene varia dai 4-5 ai 9-10 anni e si esegue attraverso degli apparecchi molto semplici chiamati trainer, spesso di gomma, simili a dei ciucci per accontentare i più piccoli, oppure con altre apparecchiature sempre molto semplici da studiare volta per volta.





Apparecchi funzionali


Se i bambini non sono proprio piccoli, ad esempio dopo i dieci anni, bisogna intervenire per correggere le disfunzioni ossee con degli apparecchi un po' più complessi chiamati funzionali utilizzati sfruttando l’ultimo periodo di crescita ossea (picco di crescita ossea) che nelle bambine viene raggiunto a 10 anni e nei bambini a 11-12 anni. Esempi di apparecchi che utilizziamo sono: espansore rapido, salta morso, Frankel, Andreesen twin block.


FrankelElevatore lingualeAndreesen







Bambino di 8 anni trattato con apparecchi funzionali:

prima durante dopo

Bambino di 8 anni trattato con apparecchi funzionaliBambino di 8 anni trattato con apparecchi funzionaliBambino di 8 anni trattato con apparecchi funzionali






Nel momento in cui tali terapie risultano non sufficienti si interviene con delle apparecchiature ortopediche:


- Apparecchio per trazione extra-orale

- Apparecchio di Delaire.


La trazione extra - orale:

E' stata introdotta alla fine del secolo ed esercita una forza sia ortopedica che ortodontica sulle basi ossee, bloccando la crescita del mascellare e il meccanismo d’ azione dipende dalle forze applicate.



Esistono vari tipi di TEO :

- Occipitale, cioè alta (chiude il morso)

- Cervicale, cioè bassa (apre il morso)

- Combinata, cioè occipitale + cervicale (mantiene il morso inalterato)

L’ Apparecchio di Delaire:

è usato nella terapia attiva delle terze classi scheletriche (cioè quando la mandibola è troppo avanti) e serve per portare il mascellare in avanti. È costituito da una parte interna dove vi è un doppio arco e da una maschera esterna, poggiata al viso, detta maschera di Delaire.





La forza elastica viene applicata fra i ganci interni alla bocca e la maschera poggiata sul viso, tramite l’uso di elastici, partendo da 150 gr per arrivare a 600 gr. La maschera deve essere portata 12-14 h al giorno per 10 mesi e gli elastici sostituiti tutti i giorni.



Funzionamento:

la trazione postero anteriore provoca un'attivazione delle suture posteriori del mascellare superiore, con un aumento di crescita dello stesso verso avanti.
L’ appoggio mentoniero provoca una post- rotazione mandibolare.
Nel caso in cui la mandibola si debba mandare in dietro in età adulta, si deve intervenire chirurgicamente.
Le arcate vanno trattate come se fossero 2 pazienti diversi, l’importante è l’ occlusione dopo l’ intervento chirurgico che sistemeremo con l’ ortodonzia fissa.




L'espansione del palato


Ci sono molti pazienti che hanno un palato stretto, perciò un sorriso chiuso e difficoltà respiratorie. Questo problema si recupera effettuando l’ espansione rapida. Con tale trattamento, in un bambino affetto da otite media, si otterrà una buona apertura delle vie respiratorie.
L’espansore è costituito da un apparecchio fissato sul palato, 2 bande ancorate sui molari superiori e una vite centrale, sulla quale l’ odontoiatra effettuerà per 7 giorni, circa 20 giri, affinché la sutura non sarà aperta e verrà portato per ulteriori 5 mesi come mantenimento.


Con l’ espansione si verifica la frattura della sutura palatina, perciò si crea uno spazio tra gli incisivi centrali. Tale terapia si effettua principalmente sui bambini, ma anche sui pazienti adulti. Il paziente monterà un’ ortodonzia fissa per allineare i denti appena tolto l’ espansore.


Palato strettoEspansoreDentatura dopo il trattamento di espansione







Canino incluso (posizionato internamente alla gengiva)


Vi siete mai chiesti: “perché ho ancora un dente da latte (deciduo) oppure ho un dente in meno?' Probabilmente avete un dente definitivo che non nascerà mai (agenesia – mancanza) ed è genetica, oppure avete un dente dentro la gengiva (incluso) solitamente sono i canini.



Radiografia ortopanoramica
Prima fase: Le cause possono essere anomalie di permuta, traumi sui denti decidui (da latte) o mancanza di spazio. La diagnosi si effettua eseguendo nel nostro studio una radiografia dei denti, detta orto panoramica.




Riposizionamento in arcata con ortodonzia fissa
Seconda fase: La terapia avviene, attraverso il recupero del canino, utilizzando l’ esposizione chirurgica e successivamente verrà montata l’ ortodonzia fissa per far scendere il canino (riposizionamento in arcata).





Terza fase: Estrusione con intercettazione canino







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